Home Il Consorzio News Studi Statistici Incentivi Adesione e Modulistica Corsi Officine Contatti

NUOVA PROCEDURA DI SEMPLIFICAZIONE SOSTITUZIONE SERBATOI GPL

DM 8 gennaio 2021

Indietro

NUOVA PROCEDURA DI SEMPLIFICAZIONE SOSTITUZIONE SERBATOI GPL

DM 8 gennaio 2021


24/02/2021 - Come è noto, è stato pubblicato il 13 febbraio scorso in Gazzetta Ufficiale il decreto 8 gennaio 2021 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, che ha apportato modifiche di semplificazione all’art. 78 del Codice della Strada, in particolare riguardo alla procedura di collaudo nei casi di sostituzione decennale del serbatoio GPL. 

Innanzitutto, esclusivamente per la sostituzione dei serbatoi GPL è stata semplificata la prova che viene sostituita dalle prescrizioni previste nell’allegato 4 del Regolamento UN/ECE 115:  

Allegato 4 – Regimano UN/ECE 115 – PROCEDURA DELLA PROVA DI TENUTA PER IMPIANTI A GPL  

... Dopo aver riempito l’impianto di GPL, è necessario controllare con un rivelatore di gas o con un rivelatore di fluido le eventuali perdite di tutti i raccordi e le connessioni dell’impianto. Le elettrovalvole devono essere in posizione aperta, in modo che tutti i componenti dell’impianto siano sottoposti alla pressione di servizio. Non è ammessa alcuna fuoriuscita.  

Le officine che saranno accreditate secondo la nuova procedura introdotta dal decreto potranno avvalersi di quanto disposto dal nuovo decreto sia nel caso di sostituzione dei serbatoi di veicoli dotati di impianto GPL sin dall’origine (OEM), sia per veicoli per quelli convertiti successivamente.  

Inoltre, sempre per la sola sostituzione dei serbatoi GPL, il decreto sancisce che non è più necessaria la visita e prova presso la Motorizzazione, per cui gli installatori seguiranno la nuova procedura. Per utilizzare la procedura forniamo qui di seguito le informazioni aggiornate e acquisite anche con la collaborazione dell’UNASCA, con la quale ci siamo coordinati per evitare eccessivi disagi in questa fase di passaggio delle procedure.  


1. ACCREDITAMENTO PRESSO LA MOTORIZZAZIONE 

Il Decreto prevede che le officine di autoriparazione debbano accreditarsi presso l’Ufficio della Motorizzazione Civile territorialmente competente che gli rilascerà un codice identificativo alfanumerico, dopo che questi avrà compilato e presentato l’Allegato C del decreto (dichiarazione in allegato). Per il momento non è stato ancora attivato dalla Motorizzazione il collegamento telematico per la richiesta di accreditamento, per cui gli installatori possono accreditarsi solo portando la documentazione cartacea presso gli uffici della Motorizzazione personalmente o affidandosi ad una agenzia di pratiche auto che porteranno materialmente le richieste per conto degli installatori. Una volta presentato l’Allegato C, gli uffici della Motorizzazione rilasceranno il codice identificativo che sarà riportato sulla documentazione da presentare per la pratica di aggiornamento della Carta di circolazione. Alcune Motorizzazioni, come ad esempio quella di Roma, già dal 25/02/2021 saranno operative per l’accreditamento, mentre altre si stanno già attivando, come si evince dalla Circolare della Motorizzazione che dispone le procedure degli uffici provinciali, che alleghiamo per conoscenza. Si raccomanda quindi di provvedere quanto prima all’accreditamento. 


2. ESCUZIONE DEI LAVORI E DICHIARAZIONE  

L’installatore, dopo aver sostituito il serbatoio secondo le normative vigenti ed eseguito la prova di tenuta (Allegato 4 del Regolamento UN/ECE 115), deve compilare l’autodichiarazione prevista dal decreto: Allegato B 1.1 – per sostituzione di un serbatoio GPL su un veicolo omologato fin dall’origine con sistema di alimentazione GPL Allegato B 1.2 – per sostituzione di un serbatoio GPL su un veicolo con sistema di alimentazione GPL non montato in origine dal costruttore del veicolo  


3. AGGIORNAMENTO DELLA CARTA DI CIRCOLAZIONE   

Entro 30 giorni dalla data di completamento dei lavori, l’intestatario del veicolo presenta richiesta di aggiornamento della Carta di Circolazione consegnando la documentazione presso l’Ufficio della Motorizzazione civile competente nel territorio in cui ha sede l’officina che ha eseguito la sostituzione del serbatoio. In alternativa il proprietario del veicolo può avvalersi di uno studio di consulenza automobilistica. Per il momento, tuttavia, in attesa che le procedure siano implementate, la domanda di aggiornamento potrà essere fatta solo presso la Motorizzazione provinciale presentando la documentazione cartacea. Si prevede che il sistema informatico a cui potranno accedere gli studi di consulenza automobilistica per utilizzare la nuova procedura sarà pronto entro la fine di marzo.  

I documenti da presentare sono: 

  • la richiesta di aggiornamento della Carta di circolazione redatta su modello TT 2119 
  • l’Allegato B 1.1. oppure B 1.2 
  • i versamenti di € 10,00 su conto corrente 9001 e € 16,00 su conto corrente 4028, 
  • l’attestazione dei lavori dell’officina accreditata - la certificazione di origine dei componenti installati  
  • il certificato di conformità ove previsto  

La Motorizzazione rilascerà il tagliando adesivo da applicare sulla Carta di circolazione.  


4. REGISTRO 

A seguito della sostituzione del serbatoio GPL, per le quale non è più necessario il collaudo presso l'UMC, l'officina che ha eseguito i lavori rilascia apposita dichiarazione e annota, in ordine progressivo su un apposito registro, con pagine numerate e preventivamente vidimato dall'Ufficio motorizzazione civile, il numero di targa del veicolo, il numero di telaio, l'intestatario, il tipo di modifica e la data in cui è stata effettuata la modifica stessa. Nei prossimi giorni alle officine Consorziate potremo inviare il REGISTRO in versione cartacea o in formato pdf da stampare. Il REGISTRO andrà poi vidimato dall’Ufficio Provinciale della Motorizzazione.  


5. PERIODO TRANSITORIO 

Come specificato dalla circolare della Motorizzazione, le vecchie procedure precedenti al decreto possono essere mantenute per le domande già presentate (quindi per le visite e prove già prenotate) e anche per quelle da presentare relative a modifiche i cui lavori siano già stati effettuati alla data di entrata in vigore del decreto (13 febbraio 2021).  Tuttavia in questo periodo transitorio, anche chi ha già presentato le domande e volesse avvalersi della nuova procedura semplificata può farlo, a condizione che la domanda venga integrata e resa conforme alle prescrizioni del decreto, con particolare riferimento all’accreditamento dell’officina e alle relative dichiarazioni. In tal caso al momento della richiesta di aggiornamento della Carta di 

Circolazione si potrà scegliere se allegare la ricevuta di prenotazione di visita e prova del veicolo  senza presentare ulteriori versamenti, oppure allegare i nuovi versamenti previsti dal decreto, provvedendo alla richiesta di rimborso o di riutilizzo dei versamenti già versati e relativi alla precedente prenotazione. 

A breve vi aggiorneremo sulle novità in merito alle procedure. Ribadiamo comunque quanto già espresso nella nostra precedente comunicazione, che cioè riteniamo di voler al più presto un confronto con gli organi politici competenti per ottimizzare quanto introdotto dal decreto e soprattutto risolvere gli aspetti che riteniamo più critici che vanno affrontati e risolti a favore del settore.  

Allegati: 

• Allegato C 

• Allegato B 1.1 

• Allegato B 1.2 

• Circolare Motorizzazione

Richiedi Info

Richiedi Info

Privacy: